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Dove eravamo rimasti?

Lo capisco che qualcuno penserà “echissenefrega”, ma il punto è che sono tornato ed ho proprio voglia di divertirmi.

Siccome sono un citazionista compulsivo, inizio omaggiando un grande della Tv, Enzo Tortora, e apro questo blog con un evergreen: “Dove eravamo rimasti?”

Tortora usò questo incipit quando tornò in Rai alla fine della sua dolorosa vicenda giudiziaria. Io non sono finito in carcere, ma da un po’ di anni mi sono chiuso in un convinto isolamento, quindi mi sento affine… Comunque, per chi se lo ricordasse ancora, prima di fare questa scelta “dissociante”, curavo una rubrica di satira all’interno di quella indimenticabile esperienza editoriale che fu Monitor, il settimanale di opinioni creato da Salvatore Vassallo. La rubrica si chiamava Ex Cathedra e, giocando sul fatto che proprio in quei tempi iniziavo la mia carriera (sic!) di ex-giornalista, mi divertivo a sbeffeggiare da quelle pagine i nostri “VIPs del quartierino”. Ho pure raccolto quelli che mi piacevano di più in un libro che, se volete, potete anche scaricare.

Attenzione, erano tempi diversi. C’erano personaggi unici, come Giulia Adamo, la splendida Signora di palazzo Riccio, un misto tra la Perfida strega dell’Ovest e Wanna Marchi, protagonista di un perverso rapporto di odio-amore (ma più odio, per la verità) con il senatore D’Alì, il mitico Ignazio Sanges, che come gaffeur avrebbe imbarazzato anche Luca Giurato e c’era un sottobosco politico che, pur se a sprazzi, faceva emergere qualcosa.

Certo, mi è rimasto Mimmo Fazio e finchè faccio il richiamo dell’antirabbica ma fa piacere che sia in giro. C’è anche Nino Oddo, l’uomo che se inghiotte una mosca aumenta vertiginosamente il numero di neuroni all’interno del suo corpo. C’è anche Giacomo Tranchida che, come la Viola di Mare celebrata da Giacomo Pilati nel suo “Minchia di Re”, si appresta a cambiare sesso… Ah, no, scusate… mi dicono che Daniela Toscano è proprio un’altra persona…

Comunque quel tempo è finito, ed io con lui, quindi mi devo accontentare di quello che passa il convento, anche se spero che la nuova “infornata” mi fornisca un po’ di carne fresca. Il punto è che oggi mi va proprio di riprendere. Il vero motivo di questo ritorno, lo confesso, è assolutamente personale: come dicevo già allora, insultare i nostri politici ha un effetto terapeutico, almeno su di me, e rappresenta una valida alternativa al Maalox.

Ma Monitor era un settimanale, ed anche un settimanale un po’ particolare, volutamente altezzoso. Qui siamo sul web e cambia un po’ tutto: modalità, toni e linguaggio. In Ex Cathedra Reloaded troverete diverse cose: considerazioni quotidiane, lunghe elaborazioni, video e “sotto rubriche”, come la rivisitazione di classici della letteratura in salsa tutta trapanese.

Quello che rimarrà uguale sarà la principale regola del gioco: niente resterà impunito!